WRONG

...Parole, suoni, fantasmi nella nebbia...

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lunedì, 30 agosto 2004

prima giornata di lavoro e ho già il vomito. le storielline. ho spostato oggetti e mi sono sporcato, tutto qui. ho un braccialetto al polso. sono stanchissimo.

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 20:40 | link | commenti

domenica, 29 agosto 2004

domani torno al lavoro e preferirei non farlo. continuare a dormire, leggere, camminare. venerdì e sabto sono stati due giorni intensi e rovinarli in questa maniera, con la sveglia alla solita ora, la macchina, il cancello d'entrata, i colleghi con le loro storielle del cazzo. voglio licenziarmi ma non ho la forza di farlo e non saprei poi cos'altro fare...mi consolo con I sabotatori, di edward abbey, delle poesie degli indiani d'america che mi riempiono di tranquillità e colori. sto guardando a pezzi un film stupendo di chaplin, Il circo e più tardi mi riguarderò C'era una volta in America...perché il finale è una nebulosa che non ricordo molto bene...è un film che mi ha sempre affascinato e rattristato. oggi a New york, sfilano contro bush, ad acerra contro il termovalorizzatore, qui, adesso, mia nonna contro mia madre, sopra, la moglie contro il giovane marito che non capisce un cazzo e parla solo di calcio e birra. lavoro in una cooperativa sociale ma diffidate di loro, sono delel truffe a cielo aperto. quando ci entri sembra tutto rose e fiori e poi ti accorgi che non è così, che come al solito, sono le solite fabbrichette gestite da ignoranti che si approfittano di voi e degli altri e che utilizzano uno scopo sociale per fare altro. tra un po' comincia anche il festival di venezia ma devo ammettere che non me ne frega un cazzo. invisible monsters

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 14:16 | link | commenti

sabato, 28 agosto 2004

il libro che stavo leggendo di franzen è finito...domani, forse dirò qualche parola in più....le ultime pagine infondono speranza...ed era quello che di cui avevo bisogno...forse un po' pesante in alcuni punti (i terremoti/digressioni, eccetera) ma con uno spirito di osservazione del mondo femminile e dei rapporti uomo-donna che mi ha preso al cuore...franzen è uno scrittore che secondo me in molti punti pecca di presunzione...ma scrive libri con emozioni forti....nella letteratura italiana questa cosa non c'è...i nuovi autori, i quarantenni che aprono scuole di scrittura, che si autocelebrano, che pubblicano per i quotidiani più grossi, scrivono libri senz'anima, ipocriti e sostanzialmente leccano il culo a tutte le nuove ondate culturali, musicali, letterarie, politiche che siano.....che citano grossi nomi del passato(sempre e solo pasolini) ma che forse farebebro meglio a non citarli...che amano bukoswki, vollman, burroughs, ma sono dei ciarlatani di prima categoria, che se bukoswki li incontrasse li seppellirebbe vivi...così nel cinema....gli italiani raccontano sempre a se stessi le favole della buona notte per ricordarsi di essere artisti, registi...in italia un film come La notte dei morti viventi di Romero, non lo potrebbero mai fare perché non saresti un vero regista, perché devi raccontare la solita storia della famiglia sfasciata, o stronzate megacalattiche come Il mestiere delle armi, o quel rompipalle di Nanni MOretti che ha rotto il cazzo con quella vespa, la barbetta, il qualunquismo di sinistra---sempre le solite cose...basta!

quante stronzate ho scritto.

mi fa male la testa da morire.

milano era vuota.

la brianza fa sempre più schifo.

 

un saluto a cesare e a tutte le fughe, con l'augurio che resti dove sia

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 20:09 | link | commenti (1)

giovedì, 26 agosto 2004

un libro che vi sconisglio è invece quella raccolta intellettual-chic che è La qualità dell'aria, uscita per la Minimum Fax. racconti davvero brutti, con pochissime perle, 2 in particolare, VALERIA PARRELLA e TOMMASO PINCIO.....entrate in libreria, cercate il libro, strappate i due racconti e poi portate il libro in pattumiera....mi chiedo perché si parli cisoì tanto di questi scrittori...scrittori pieni della propria cultura, senza uno stile proprio, che sono contenti di essere scrittori....senza emozioni...un libro pieno di emozioni è POLIURETANO di Paolo Mascheri. un libro americano...e sono contento di dirlo...un libro che mi ha scosso...io come lui non apprezzo molto i libri degli autori italiani....ha scosso in me emozioni vere, dure....ama Fante...io ci ho trovato la disperazione di Bukowski e Hubert Selby JR. parole che pesano e distruggono cuore e stomaco. racconti sinceri e pieni di luce e notte.....lui sì che meriterebbe di più...molto di più...e spero che la gente se ne accorga.....lo spero veramente....

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 12:15 | link | commenti (7)

mercoledì, 25 agosto 2004

dovrei dire che ho scritto due libri...li potete leggere, cercare, rompere, bruciare (è successo a un concerto, turk 182, amici veri a galbiate)...uno è "79 PUNTI DI FUGA"(BESA, 2001) e l'altro è proprio WRONG (IL FOGLIO LETTERARIO, 2003)...gordiano, il mio grande capo, esagera.....ma forse preferisco dire che milano oggi faceva proprio schifo e che sto leggendo Forte Movimento di jonathan franzen e che quando l'avrò finito, scriverò una recensione...che sto cercando di scrivere ma tutto procede lentamente....che sto ascoltando un disco stupendo che dura appena 20 minuti...BA BA TI KI DI DO, musica che hanno registrato i Sigur ros per un balletto...scrivo e vi invito così a cercare libri, a cercare lisa massei e tutto quello che ha sscritto....a cercare un disco che si intitola ANNO ZERO, registrato da H, che tra poco parte per la RomaniA.....dovrei fare qualcosa. aspetto un treno, che arriverà venerdì.

 

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 19:35 | link | commenti (1)

wrong è un libro, uscito un anno fa. è silenzio che resta. sono fantasmi che tengono compagnia. sono incendi che bruciano la pelle. sono grida senza voce arrivate già stanche. sono i giorni prima del ritorno al lavoro. è una giornata come questa, trascorsa a leggere e gettare caffè nella pattumiera. è un treno che parte fra un'ora. sono negozi vuoti, scarpe slacciate, vestiti stesi ad asciugare. è una porta chiusa che vorrei aprire, un poco, solo un poco.

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 11:57 | link | commenti (2)